LA SCIAMANA DI DÜRRENBERG

L’Arte Sciamanica nelle Collezioni della Fondazione Sergio Poggianella.
È con immenso interesse, oltre che onore, che la FSP Fondazione Sergio Poggianella ha accolto l’invito a collaborare da parte del Landesmuseum für Vorgeschichte di Halle, per il quale ringrazio il suo direttore Harald Meller e la dottoressa Urte Dally. Per la FSP, l’occasione della mostra «Changing Worlds. The Shaman of Bad Dürrenberg» e del considerevole contesto scientifico che la anima ricopre un valore simbolico. Infatti, uno dei due costumi sciamanici della FSP esposti in «Changing Worlds» (per i quali rimando al contributo di Ágnes Birtalan), nello specifico il costume Uriankahi, è il primo reperto sciamanico entrato a far parte delle nostre collezioni e da cui è partito il progetto della FSP.La correlazione che la mostra «Changing Worlds» instaura tra i corredi sciamanici eurasiatici “contemporanei” e un reperto archeologico di grande portata quale è la Sciamana di Bad Dürrenberg, un vero tesoro del Mesolitico, ci conferma che la dimensione della spiritualità è un aspetto imprescindibile dell’esistenza umana fin dalla sua origine.
Le collezioni, i reperti, gli oggetti costituiscono un lascito materiale e spirituale insieme: come la Sciamana di Bad Dürrenberg, affiorando da un passato lontano o vicino che sia, diventano la chiave per dare un senso al nostro presente e per affrontare le sfide del futuro.


