SEYNI AWA CAMARA

Seyni Awa Camara (Senegal | Bignona 1945 Bignona 25 gennaio 2026) rimane una delle più potenti e originali scultrici africane contemporanee. Appartenente al mondo di tradizioni animiste della Bassa Casamance, impara sin da bambina l’arte della ceramica osservando e assistendo le donne del suo villaggio, custodendo un sapere antico legato ai cicli della terra e agli spiriti familiari.
Le sue sculture spesso modellate in un’unica massa di argilla, senza stampi né supporti raffigurano madri arcaiche dai molteplici figli, esseri ibridi, figure antropomorfe dense, talvolta inquietanti, dove maternità, fertilità e forza ancestrale si fondono in un immaginario simbolico unico. La complessità delle sue opere nasce dal gesto manuale: Camara modella, incide, aggiunge piccoli volti e arti a grappolo, creando colonne totemiche che sembrano emergere direttamente dal suolo.
Il suo lavoro, legato alla sfera spirituale tanto quanto alla quotidianità rurale, affascina galleristi e studiosi già dagli anni Ottanta, quando le sue opere iniziano a circolare in Europa grazie alle prime esposizioni in Francia. Da allora, la sua fama cresce fino a farne una protagonista dell’arte africana contemporanea: la sua presenza è costante in musei, biennali e collezioni internazionali, tra cui Parigi, Marsiglia, Bruxelles e Berlino.
Pur riconosciuta a livello globale, ha sempre mantenuto un rapporto sacro con l’argilla, ‘materia viva’ che custodisce memorie, protegge e guarisce. La sua opera rimane un ponte raro tra tradizione orale, ritualità e modernità artistica: una voce materna, primordiale, che continua a parlare al mondo.

Logo

Fondazione Sergio Poggianella

Via Alloro 3 | 90133 Palermo (PA)

info@fondazionesergiopoggianella.org

+39 345 7686466

C.F. 94039920221 P.IVA 02158420221

© 2014 - 2026 Fondazione Sergio Poggianella