Arte xilografica del Giappone

La sezione riunisce una piccola raccolta di xilografie ottocentesche tra ukiyo-e, surimono e shunga, offrendo un quadro compatto ma ricco dell’estetica dell’Edo urbano.
Gli ukiyo-e erano stampe destinate alla circolazione pubblica: immagini di attori, paesaggi, bellezze femminili e scene quotidiane realizzate con la tecnica policroma del nishiki-e, basata su più matrici di legno finemente intagliate. Erano opere pensate per un pubblico ampio, vendute nei quartieri commerciali e teatrali.
I surimono, invece, appartenevano a un mondo più ristretto e colto: stampe poetiche prodotte in tirature minime per i circoli letterari dell’epoca, e spesso erano accompagnati da kyōka, brevi poesie giocose che mescolavano erudizione e ironia. In queste opere, la qualità della carta, l’uso di pigmenti metallici, goffrature e inchiostri speciali riflettono un gusto raffinato e intimo, lontano dalle logiche commerciali dell’ukiyo-e.
Completano il nucleo le due serie di shunga, xilografie erotiche destinate alla sfera privata. Lontane da ogni clandestinità, queste immagini erano parte integrante della cultura materiale dell’Edo: doni nuziali, talismani di buona sorte e oggetti di intrattenimento letterario, realizzati con la stessa perizia tecnica delle stampe ufficiali.

La collezione comprende:

  • 8 serie xilografiche (integrali o parziali) per un totale di 17 xilografie

Nel suo insieme, la raccolta offre una piccola ma significativa panoramica della xilografia giapponese, mettendo in dialogo produzione pubblica, raffinatezze poetiche e dimensioni intime. Un corpus ridotto ma capace di restituire la complessità artistica, sociale e simbolica dell’immagine stampata nel Giappone dell’Ottocento.

COLLOCAZIONE

La collezione è sotto la custodia diretta della Fondazione.

Logo

Fondazione Sergio Poggianella

Via Alloro 3 | 90133 Palermo (PA)

info@fondazionesergiopoggianella.org

+39 345 7686466

C.F. 94039920221 P.IVA 02158420221

© 2014 - 2026 Fondazione Sergio Poggianella