SHO (Gioco tradizionale mongolo)
- Denominazione
- SHO (Gioco tradizionale mongolo)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec. XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Legno scuro (dadi), Bronzo con smalti (scatola), Seta e moneta (borsello)
- Dimensioni
- varie
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2267
NOTE
Lo SHO (Шо), il set di Dadi, come tutti i giochi di società mongoli, assolve a una doppia funzione: uso ludico, come gioco di società appunto, per cui prevede l’uso dei tre dadi per determinare il movimento di pedine su un percorso o per vincere poste in palio; uso rituale, quando i dadi vengono utilizzati per interrogare il destino, per cui la pratica prende il nome di Sho-ge e le combinazioni numeriche vengono interpretate attraverso manuali specifici per ottenere responsi su viaggi, salute o affari.
Il set include: una Scatola Ottagonale di custodia finemente decorata con smalti la cui forma è un riferimento esplicito alla cosmologia e agli otto trigrammi della divinazione; la Moneta Portafortuna (Cash) legata al borsello funge da “testimone”, che si “tocca” prima del lancio dei dadi per consacrarlo; i Tre Dadi (molti giochi mongoli ne usano due; il set da tre è la configurazione standard per i manuali di divinazione tibeto-mongoli, dove ogni combinazione corrisponde a un paragrafo di un testo sacro che predice il futuro).
BIBLIOGRAFIA
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Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
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