KHURU-IIN SAV (ASTUCCIO PER PIUME RITUALI)
- Denominazione
- KHURU-IIN SAV (ASTUCCIO PER PIUME RITUALI)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Latta (ferro stagnato) con residui di lacca rossa, piume di pavone
- Dimensioni
- cm 41 x 3.2
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2244
NOTE
Trovare l’astuccio originale insieme alle piume è una rarità collezionistica. Spesso le piume venivano sostituite e gli astucci perduti o riutilizzati; la presenza di questo cilindro conferma la cura maniacale che i monaci mongoli avevano per i loro strumenti di purificazione.
Il cilindro in metallo presenta tracce di una finitura in lacca rossa, colore che in Mongolia simboleggia la vitalità e la protezione. La sua funzione è puramente protettiva: preservare le piume dalla polvere, dall’umidità e dai parassiti che potrebbero danneggiare gli “occhi” del pavone.
Le Piume di Pavone (Khuru) del set sono visibili in diverse tipologie di piume: un gruppo è montato su un’impugnatura in metallo (ferrule), pronto per essere inserito nel collo del Bumba; altre piume sciolte o di ricambio sono legate con fili cerimoniali arancioni e rossi.
Il pavone è l’animale che transmuta i veleni in bellezza: l’uso di piume naturali in un contesto nomade del XIX secolo richiedeva contenitori rigidi come questo per garantire che lo strumento rimanesse integro durante i trasferimenti tra un monastero e l’altro.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999