Contenitore rituale con coperchio
- Denominazione
- Contenitore rituale con coperchio
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Argento massiccio, lavorato a sbalzo e cesello
- Dimensioni
- cm 9,3 x 5
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2234
NOTE
L’oggetto mostra l’eccellenza della scuola di Dariganga, famosa in tutta la Mongolia per la lavorazione “a doppio argento” e per la raffinatezza delle incisioni: sia il coperchio che il corpo della lampada sono decorati con nervature verticali a rilievo (baccellatura), che creano un gioco di luci e ombre tipico dell’argenteria mongola più fine; il coperchio è sormontato da un piccolo pomello (finiale) a forma di bocciolo, che permetteva al monaco di sollevare la copertura con delicatezza durante i riti di offerta; lo stelo centrale è slanciato e poggia su una base svasata, anch’essa decorata con motivi a petali, garantendo stabilità a un oggetto di soli 9,3 cm di altezza.
Il coperchio suggerisce che potesse essere utilizzata anche come contenitore per Arshaan (nettare benedetto) o per conservare grani di incenso rari o Mani Rilbu (pillole medicinali consacrate).
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999