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Scheda Tecnica

Thang-ka cosmologico / geomantico

Mongolia
fine sec XIX
Denominazione
Thang-ka cosmologico / geomantico
Autore
Ignoto
Tipologia
Immagine portatile o da altare
Nome locale
Zurkhai Zürag (mongolo) - Rtsis Thang Ka (tibetano)
Datazione
fine sec XIX
Area Geografica
Mongolia
Materiali e Tecnica
Stampa xilografica (matrice in legno) a inchiostro nero su tela di cotone fine con policromia manuale post-stampa; montatura in damasco di seta bianco con nastri cerimoniali (zhal btags) gialli
Dimensioni
cm 99 x 59.5
N. Inventario
FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2296

NOTE
Lopera funge da ‘scudo spirituale’ completo, integrando diverse tradizioni iconografiche in un unico diagramma operativo.
Il centro dinamico è focalizzato su un Lungta , il ‘cavallo del vento’, un cavallo rosso al galoppo verso sinistra, che porta sul dorso il norbu rinpoche, il ‘gioiello fiammeggiante che esaudisce i desideri’: è l’emblema della fortuna vitale, della forza propizia e del potenziale positivo, elemento fondamentale nei rituali di prognosi; sul fianco del cavallo è riportato un cartiglio testuale che spiega il suo ruolo. Due grandi Mandala sopra e sotto. In alto, una grande ruota circolare, composta da cerchi concentrici, che include i 12 animali dello zodiaco tibetano (Topo, Bue, Tigre, Lepre, Drago, Serpente, Cavallo, Pecora, Scimmia, Uccello, Cane, Cinghiale), i 5 elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua), i 60 cicli annuali (combinazioni di animale + elemento), segmenti testuali esplicativi sull’influsso degli anni e dei cicli: questo cerchio è un diagramma completo di calcolo astrologico, di tipo nag rtsis e dkar rtsis. In basso, una ‘ruota del tempo’ che racchiude simboli astrologici e geomanzici, probabilmente legati ai Mewa (i numeri magici) e agli elementi, e che è sormontata dal Volto della Gloria (Kirtimukha) un simbolo arcaico posto a guardia per ‘divorare’ le influenze negative e i demoni che tentano di entrare nello spazio sacro del diagramma. Tutto intorno, sono disposti numerosi protettori a cavallo, divinità irate e maestri del lignaggio. Dallalto al basso, e tutto intorno ai due Mandala si riconoscono figure chiave del pantheon Gelugpa, protettori irati, icone simboliche, animali mitologici, oggetti rituali. Le bandelle laterali di colore giallo sono nastri cerimoniali (zhal btags) sono vere e proprie tabelle di calcolo: presentano grafici zodiacali, simboli dei trigrammi, brevi estratti di testi astrologici, diagrammi interpretativi.
Veniva appeso solitamente sopra la porta dingresso o nella stanza principale ed era utilizzato per: calcolare i cicli annuali, mensili e giornalieri; determinare giorni propizi e ostili; valutare direzioni favorevoli per viaggi, costruzioni, riti; rituali di incremento della fortuna (lungta); prognosi personali; cerimonie con astrologi monastici. Non è una thangka devozionale, ma un diagramma operativo, destinato all’uso da parte di monaci o divinatori.


BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Tucci, Tibetan Painted Scrolls, 2 voll., Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (ISMEO), Roma 1949
Fernandez Meyer, Jaroslav Arzt, Tibetan Astrological Charts, Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS), Paris 1978
Martin Brauen, The Mandala: Sacred Circle in Tibetan Buddhism, Rubin Museum of Art & Zürich ETH-Museum Rietberg, New York 1997
Isabelle Charleux, Nomads on Pilgrimage: Mongols on Wutaishan (China) 1800–1940, Brill, Leiden-Boston 2015

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