VENICE 20.26: l'arte italiana nel cuore dell'Arsenale
#Sponsorship. Mercoledì 29 aprile, allo Spazio Thetis si inaugurerà il progetto “VENICE 20.26”: la Fondazione Sergio Poggianella riafferma la propria missione culturale con una mostra che porta artisti italiani nel cuore pulsante dell’Arsenale, una presenza concreta e propositiva, capace di generare visioni.
In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte, la Fondazione Sergio Poggianella consolida il proprio legame con Venezia sostenendo “Venice 20.26”, un progetto espositivo che pone al centro la vitalità della ricerca artistica nazionale.
Dal 29 aprile al 30 ottobre 2026, lo Spazio Thetis — luogo simbolo del dialogo tra archeologia industriale e innovazione — ospiterà una collettiva che non è solo una mostra, ma una mappa per orientarsi nelle complessità del tempo presente.
Una visione che viene da lontano
Pianificata ben prima delle recenti cronache culturali, la mostra curata da Manuela Sandri – fondatrice di WWW.ARTMADEINSICILY.COM – si presenta come un atto di consapevolezza. Il titolo stesso, “Venice 20.26”, intreccia la dimensione temporale (l’anno 2026 e l’orario simbolico dell’inaugurazione) con quella spaziale, in un laboratorio dove memoria e trasformazione convivono.
I cinque artisti
Attraverso le opere di Angelo Crazyone, Vincenzo Profeta, Andrea Morucchio, Luca Rossi e Pucci Scafidi, la Fondazione sostiene un percorso corale che attraversa l’Arsenale. Cinque linguaggi differenti che convergono nel descrivere un “corpo artistico” vivo e resiliente, capace di riflettere sulle inesauste trasformazioni globali del terzo millennio.
La mostra
VENICE 20.26
29.4.26 – 30.10.26
Spazio Thetis
Castello 2737/f – 30122 Venezia – Italia
fermata vaporetti ACTV “Bacini”Orari:
Lunedì – Giovedì dalle 9.00 alle 17.00
Ingresso libero e gratuito