Avdar (baule per la custodia dei Sutra)
- Denominazione
- Avdar (baule per la custodia dei Sutra)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- inizio sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Legno laccato, decorazione policroma, intagli dorati
- Dimensioni
- cm 23 x 78 x 23
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2269
NOTE
Questo pregevole arredo è un classico esempio di Avdar (in mongolo Авдар), il baule tradizionale che funge da custode dei tesori materiali e spirituali di una famiglia nomade. Per le sue proporzioni, era quasi certamente destinato alla conservazione dei Sutra (testi sacri) o di paramenti rituali preziosi, collocato nella parte più sacra della yurta, il Khoimor (il lato nord, opposto all’ingresso).
La facciata del baule è divisa in tre pannelli principali, incorniciati da rilievi dorati che richiamano l’architettura dei templi.
Nel Pannello Centrale è raffigurato un Bum-pa o Yang-bum (Vaso del Tesoro), simbolo dell’abbondanza inesauribile, della salute e della prosperità spirituale che il baule stesso deve “accumulare” per la famiglia. Nei Pannelli Laterali sono dipinte due giovani cervi specularmente rivolte verso il centro: nella simbologia buddhista, la coppia di cervi ricorda il primo sermone del Buddha nel Parco dei Cervi di Sarnath, ma in ambito mongolo simboleggia anche la pace, la longevità e l’armonia tra l’uomo e la natura selvaggia. I divisori verticali presentano motivi a petali di loto dorati, mentre la fascia superiore è decorata con un fregio a dentelli che protegge visivamente il contenuto sacro.
Il fondo rosso scuro, tipico della lacca mongola ottenuta da pigmenti minerali, mostra una splendida patina di usura sugli spigoli vivi.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999