Ayaga (BACILE RITUALE DELL'ABBONDANZA)
- Denominazione
- Ayaga (BACILE RITUALE DELL'ABBONDANZA)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Argento (corpo), Bronzo/Ottone (base e interno)
- Dimensioni
- cm 13 x 21.5
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2238
NOTE
Questo straordinario Bacile in argento baccellatorappresenta l’apice della produzione suntuaria mongola del XIX secolo: l’argento massiccio e il bronzo si uniscono per celebrare l’abbondanza e la protezione del Dharma. Per dimensioni e complessità decorativa, l’oggetto trascende l’uso quotidiano per diventare un bacile d’offerta (Ayaga) destinato alle grandi festività o all’altare di un monastero di alto rango.
La superficie esterna è un fitto racconto simbolico diviso in tre registri principali.
Il Registro dei Dragoni (Brug) Nella parte inferiore, maestosi dragoni sbalzati emergono da un mare di nuvole e onde stilizzate. Il loro corpo sinuoso avvolge l’intera base della ciotola, a simboleggiare la forza generatrice del cielo che feconda la terra.
Gli Otto Simboli di Buon Auspicio (Ashtamangala) Lungo la fascia superiore, racchiusi entro medaglioni lobati, si distinguono gli otto simboli sacri alternati a motivi di peonie che richiamano la prosperità.
Il Sigillo della Base Il fondo in bronzo presenta un’eccezionale incisione del Visvavajra (doppio fulmine incrociato), al cui centro è posto un Gankyil (Ruota della gioia a tre rami). Questo simbolo “sigilla” spiritualmente il contenuto del bacile, proteggendolo da influenze negative.
L’esemplare mostra una perizia tecnica superiore, sia per il lavoro di sbalzo e cesello sia per l’utilizzo combinato di due metalli. La profondità dei rilievi è tale da rendere i dragoni quasi tridimensionali, un segno distintivo dell’argenteria mongola più raffinata, capace di catturare la luce anche nell’oscurità dei templi.
Mentre l’esterno in argento parla di purezza e ricchezza, l’anima o la base in bronzo garantisce la pesantezza e la stabilità necessarie a un contenitore che, una volta riempito di offerte liquide o solide, raggiunge un peso considerevole.
BIBLIOGRAFIA
Nyam-Osoryn Tsultem, Mongolian Arts and Crafts, State Publishing House, Ulaanbaatar 1987
Patricia Berger, Terese Tse Bartholomew, Mongolia: The Legacy of Chinggis Khan, Asian Art Museum of San Francisco, 1995
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999