Damaru (Tamburo a due facce) e suo Chö-pen (stendardo)
- Denominazione
- Damaru (Tamburo a due facce) e suo Chö-pen (stendardo)
- Autore
- Ignoto
- Tipologia
- n.d.
- Datazione
- sec XIX
- Area Geografica
- Mongolia
- Materiali e Tecnica
- Legno duro intagliato; pelle naturale; seta ricamata; fili metallici; lacci in cotone viola
- Dimensioni
- H cm 7.5 - DIAM cm 12.5
- N. Inventario
- FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2112
NOTE
Questo terzo esemplare di Damaru si distingue per la squisita fattura dell’intaglio ligneo e per l’accesa policromia del suo apparato tessile.
Il corpo a clessidra presenta una decorazione scolpita a rilievo con motivi a volute continue. Le pelli delle membrane sono lasciate in colorazione naturale chiara (bianco-avorio). I Batacchi (i due percussori) rivestiti in tessuto nero sono legati a lunghi lacci di cotone di un raro colore viola/porpora.
Lo stendardo è in seta rossa intensa, ricamata con fili policromi (verde, giallo e oro); il motivo centrale raffigura un Loto stilizzato che sormonta un Vaso della Longevità, simboli che richiamano la purezza e il nettare della saggezza. Il perimetro è rifinito con una passamaneria geometrica “a scacchiera”, mentre la parte superiore presenta una complessa decorazione lobata che ricorda le nuvole del cielo mongolo. Al terminale una fitta frangia di fili di seta ocra/oro, che conferisce all’oggetto una grande solennità.
BIBLIOGRAFIA
Ter Ellingson, The Mandala of Sound: Concepts and Sound Structures in Tibetan Ritual Music, University of Wisconsin, Madison 1979
Mireille Helffer, Mchod-rol: Les instruments de la musique tibétaine, CNRS Éditions, Paris 1994
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala Publications, Boston 1999