Immagini
Scheda Tecnica

Serie di n° 2 Tsakli - Immagini Votive Portatili

Mongolia
fine sec XIX
Denominazione
Serie di n° 2 Tsakli - Immagini Votive Portatili
Autore
Ignoto
Tipologia
Immagine Votiva Portatile
Nome locale
бурхан зураг burkhan zurag (mongolo) - ཚག་ལི་ Tsag-li (tibetano)
Datazione
fine sec XIX
Area Geografica
Mongolia
Materiali e Tecnica
Serie di n° 2 acquerello su carta
Dimensioni
cm 8.5 x 6.5 cadauno
N. Inventario
FSP/2023/AEt/CRB/CPA/2311-2312

NOTE
Il nucleo comprende due piccole pitture votive su carta raffiguranti una divinità femminile e una maschile, entrambe rappresentate in posa danzante e circondate da un bordo monocromo. Lo stile, semplice e lineare, appartiene alla produzione popolare mongola legata sia al buddhismo lamaista sia alla religiosità locale, con modalità esecutive che ricordano i burkhan zurag utilizzati per fini rituali minori, istruzione religiosa o pratiche divinatorie..
La prima figura mostra una divinità femminile in posa danzante, con seno pronunciato e ventre pieno, tratto comune alle rappresentazioni popolari delle dakini locali. La divinità indossa una gonna corta a pieghe mosse e ha capelli voluminosi svolazzanti. Nella mano destra solleva una sfera blu avvolta da nastri rossi, interpretata come oggetto di potere (variante popolare della sfera d’energia, o semplificazione del kapāla rituale). La sinistra compie un gesto ricettivo. Sul fondo sono visibili linee spiraliformi che suggeriscono movimento o energia. Liconografia non è riconducibile a una divinità canonica tibetana specifica ed è coerente con la pittura locale non monasteriale.
La seconda figura rappresenta un’entità maschile in posa dinamica con le braccia aperte,nellatto di brandire due rami vegetali stilizzati, oggetti ricorrenti negli spiriti protettivi locali utilizzati nei rituali terapeutici e negli esorcismi popolari. La capigliatura radiale ricorda le stilizzazioni ‘fiammeggianti’ degli spiriti maschili (er burkhan). La figura è inserita in una cornice semplice, con un fondo chiaro percorso da spirali che suggeriscono movimento energetico. Probabile spirito maschile protettivo, forse legato a tradizioni sciamaniche integrate nel buddhismo mongolo. L’assenza di attributi tibetani canonici indica una produzione vernacolare.


BIBLIOGRAFIA
Walther Heissig, The Religions of Mongolia, University of California Press, Berkeley-Los Angeles 1980
Caroline Humphrey, Shamans and Elders, Clarendon Press, Oxford 1996
Robert Beer, The Encyclopedia of Tibetan Symbols and Motifs, Shambhala, Boston 1999
Ágnes Birtalan, Mongolian Shamanism: Texts and Practices, Akadémiai Kiadó, Budapest 2001
Ágnes Sárközi, The Cult of Local Deities in Mongolia, MAS, Ulaanbaatar 2004
Irina Rybatschuk, Tsakli: Tibetan Ritual Cards, Staatliches Museum für Völkerkunde München, Munich 2007
Philip Billingsley, Mongolian Buddhist Art: Masterpieces of the Zanabazar Museum, Admon, Ulaanbaatar 2013
Isabelle Charleux, The Mongols and Tibetan Buddhism, Brill, Leiden 2020

Logo

Fondazione Sergio Poggianella

Via Alloro 3 | 90133 Palermo (PA)

info@fondazionesergiopoggianella.org

+39 345 7686466

C.F. 94039920221 P.IVA 02158420221

© 2014 - 2026 Fondazione Sergio Poggianella